venerdì 27 luglio 2012

La stagione delle proroghe 4. Il modello 770



Sempre più ricca la stagione delle proroghe fiscali. A soli 4 giorni dalla scadenza per l'invio del modello 770 (dischiarazione dei sostituti di imposta) arriva la proroga.


Invio rinviato al 20 settembre


Il DPCM è stato firmato dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, su proposta del Ministro Vittorio Grilli nella serata di ieri. La data del 20 settembre è stata scelta per evitare un affollamento di adempimenti e scadenze per il giorno 30 settembre, termine ultimo per l'invio delle dichiarazioni dei redditi.


I motivi della proroga


Come per gli altri adempimenti anche per il modello 770 la richiesta di proroga è arrivata da più fronti. Troppi adempimenti, ritardi nel rilascio dei software, disservizi telematici, sono alla base delle motivazioni.










via Codice Azienda http://feedproxy.google.com/~r/codiceazienda/~3/3ERiKryxMkY/493-la-stagione-delle-proroghe-4.-il-modello-770.asp

giovedì 26 luglio 2012

Utilizzare Youtube con il proprio nome



Per rafforzare la posizione ed agevolare la diffusione di Plus, Google mira ad integrare gli aspetti social con i propri servizi. Da alcuni Google ha offerto la possibilità ai propri utenti di abbinare il proprio nome utilizzato su google plus anche su youtube.



Con questa nuova possibilità Google mira a personalizzare la ricerca di contenuti video anche in seguito all'introduzione su Google Plus degli Hangouts.


Impostare il proprio nome


Per iniziare ad utilizzare il proprio nome su youtube è necessario:



  1. Accedere alla gestione dell'account del proprio profilo youtube

  2. Cliccare sulla voce avanzate vicino all'immagine del proprio profilo

  3. Selezionare la voce Inizia a utilizzare il mio nome e cognome su YouTube

  4. Rivedere i propri contenuti per eventuali modifiche

  5. Confermare le nuove impostazioni


Alcune note sul cambio di profilo


La nuova procedura di integrazione del proprio profilo Google plus con you tube è semplice e veloce. Alcune precisazioni:



  • il nome e cognome dal tuo profilo Google+ sostituiranno il tuo nome utente su YouTube.

  • Cambieranno anche il titolo e la foto del tuo canale.

  • http://www.youtube.com/nome_utente continuerà a rimandare al tuo canale


Gli Hangout rappresentano un nuovo ed interessante strumento di comunicazione che approfondiremo. Uno strumento innovativo che approfondiremo nei prossimi articoli.










via Codice Azienda http://feedproxy.google.com/~r/codiceazienda/~3/70yemW_ZfRA/492-utilizzare-youtube-con-il-proprio-nome.asp

martedì 24 luglio 2012

Come effettuare correttamente il ravvedimento parziale



In precedenti articoli di questo blog abbiamo parlato del ravvedimento operoso soffermandoci sulle ultime novità in merito al ravvedimento sprint.


Ravvedimento parziale


In questo articolo ci soffermiamo sulla fattispecie del ravvedimento parziale facendo riferimento a quei casi in cui i contribuenti provvedano a sanare la violazione commessa versando "in misura congrua" le sanzioni e gli interessi previsti. Nella risoluzione n. 67/E del 2011, l'agenzia delle entrate è intervenuta per precisare la distinzione tra:



  • rateazione delle somme da ravvedimento

  • ravvedimento parziale


La rateazione delle somma da ravvedimento


La risoluzione in precedenza citata esclude in modo assoluto che il ravvedimento di una violazione possa perfezionarsi con il versamento della prima rata comprensiva delle complessive sanzioni e interessi versando poi successivamente nelle successive rate quanto dovuto a titolo di imposta. In questo caso le sanzioni (soprattutto se versate quelle ridotte entro 30 giorni) e gli interessi saranno insufficienti per fa ritenere il ravvedimento perfezionato.


Il ravvedimento parziale


Il ravvedimento parziale non è precluso ma, per essere perfezionato, è necessario che siano corrisposti interessi e sanzioni commisurati alla frazione del debito di imposta versato in ritardo. Il ravvedimento scaglionato è corretto se per ogni versamento sono sufficienti le sanzioni e gli interessi. Resta fondamentale ricordare che, in caso di accertamenti, si preclude la possibilità di sanare con ravvedimento e la residua parte di debito dovrà essere versata con le sanzioni per intero. Altro limite da considerare resta la scadenza del termine per il ravvedimento.










via Codice Azienda http://feedproxy.google.com/~r/codiceazienda/~3/QyinOTEmu38/491-come-effettuare-correttamente-il-ravvedimento-parziale.asp

mercoledì 4 luglio 2012

I monopoli al tempo di Google



Una nuova minaccia si avventa sul futuro del mondo: Google diventerà monopolista del mercato pubblicitario online. Con queste parole il presidente dell'Antitrust annuncia che google assorbira l'intera raccolta del mercato pubblicitario digitale.


La pubblicità secondo google


Google negli anni è cresciuto ed ha sviluppato una serie di prodotti che gli consentono di essere redditivo anche offrendo gratuitamente molti dei suoi servizi. Google è riuscita a costruirsi il suo business model, giocando d'anticipo, puntando su una serie di servizi per i quali si può ritenere leader indiscusso. Il prodotto di punta e fonte di introiti per google è proprio Adwords.


Con Adwords google offre ai propri inserzionisti uno strumento eccezionale per la realizzazione di campagne pubblicitarie a bassissimo costo e rivolte ad un target estremamente preciso e ben definito.


Google non è monopolista e forse non lo sarà mai, ma senza alcun dubbio al momento è leader nel mercato pubblicitario online ed è in grado di raccogliere a livello globale una enorme fetta della pubbilictà digitale. Ci riesce per una serie di motivi:



  • prezzi bassi

  • ottime personalizzazioni

  • semplicità di utilizzo di Adwords

  • programma di condivisione dei guadagni tramite adsense


Competere con Google è difficile ma non impossibile. La pubblicità sul web è libera.


Gli sfidanti di Google


All'assalto del gigante Google nel mercato pubblicitario si è lanciato Facebook, forte del suo database di utenti dei quali conosce molto e forse ancora di più di google. Anche la piattaforma di annunci di facebook offre spunti interessanti ma, al momento, è ancora rinchiusa all'interno del social nertwork. Solo ora, dopo una quotazione flop, facebook pensa di aprire il suo mondo e di sfidare anche google sulla condivisione dei guadagni con i suoi utenti.


In futuro si prospetta una guerra tra giganti, come in tutti gli altri settori, un oligopolio. Non un monopolio. Come per le vecchie televisioni.


In rete il mercato è libero, sono numerose le agenzie che operano su scala internazionale e che riescono ad offrire differenti soluzioni per inserzionisti con caratteristiche diverse da Google. La vera forza di google è quella di fornire alle piccole imprese uno strumento come adwords che le permette di farsi pubblicità su scala globale, offrendo opportunità che i vecchi media non erano in grado di fornire.










via Codice Azienda http://feedproxy.google.com/~r/codiceazienda/~3/C3QYZxegAwg/486-i-monopoli-al-tempo-di-google.asp